Animali bollenti
27. agosto 2010 by Davide
Emergenza caldo per gli animali del bioparco
Si può , in certi luoghi di Roma, dal caldo, diferndersi come fanno le scimmie del bioparco, cantando.
Le temperature sono già alte di primo mattino eppure non c’è nessuno tra gli ospiti di varia natura del bioparco, con l’ombra.
E a seguire, dopo una giornata di sole e relax, una gradita sorpresa, un lussurioso spuntino. Pesche, meloni e albicocche ghiacciati per i lemuri del Madagascar.
“Passano il tempo a scongelare il cibo leccandolo” afferma il direttore del bioparco romano. “In natura gli animali sono molto impegnati a cercare il cibo, mentre quando crescono in cattività come in questo caso il cibo lo trovano comodamente, perciò dobbiamo trovare sempre il modo di impegnare questi animali a trovarlo, senza presentarglielo sempre sul palmo del naso, dandolo per scontato.”
Per i macachi invece il lancio dei frutti avviene direttamente in piscina, ma solo dove si tocca.
Che furbetti questi animali!
Quando la fauna viene allevata in cattività spesso si ritrova a dover sopravvivere in condizioni molto diverse da quelle dell’habitat naturale originario, come ad esempio i delfini che si ritrovano a crescere dentro a delle piscine. La differenza tra ambiente nativo e ambiente di allevamento spesso si riflette sul comportamento degli animali e ci si ritrova spesso a dover fare i conti con comportamenti anomali e reazioni talvolta inaspettate.
Da qui deriva l’importanza di personale qualificato per la gestione di zoo e bioparchi, persone che sappiano capire in anticipo ed efficacemente le esigenze dei nostri amici a quattro zampe soprattutto nel momento del bisogno.
Troppo comodo prendere le bestie e rinchiuderle in gabbia!

